Mentre scrivo è un un susseguirsi di emozioni, il ricordo della gente che accorreva in strada, le grida dei bambini che al nostro passaggio quasi sovrastavano il rumore delle nostre Harley- Davidson, il tramonto nel Sahara, il candore del lago salato, l’immensità del deserto, le risate, gli amici.
Erano gli inizi del 2009 quando si cominciò a pensare di percorrere con le nostre moto le strade di un posto lontano e come meta si pensò alla Tunisia.
Giorno I
E’ il 21 ottobre e dopo circa 9 mesi di trepidante attesa è tutto pronto per il Tunis Rally. Il nostro Roman Village Chapter ha reclutato una folta delegazione di legionari, ma non siamo soli, ad accompagnarci in quest’avventura ci sono anche gli altri due Chapter romani e quattro soci del Vicenza Chapter, per un totale di 38 persone e 27 moto schierate davanti agli imbarchi del porto di Civitavecchia.
Tunisia arriviamo!
Giorno II
Sono passate da poco le 19.00 di sera quando vediamo dal ponte della nave le lucine sfavillanti del porto di Tunisi, un brivido percorre tutto il corpo, ci siamo, ce l’abbiamo fatta, benvenuti in Tunisia!
Ultimate le operazioni di sbarco e di dogana, all’uscita del porto incontriamo Hazem (per gli amici Mario
che sarà la nostra guida per tutta la vacanza.
I nostri motori squarciano la tranquilla notte di Tunisi… tutti in marcia destinazione Hammamet , la più rinomata località balneare della costa mediterraneo-tunisina.
Giorno III
La nostra tabella di marcia prevede una sosta intermedia a Kairouan prima di arrivare a Gafsa. Proprio a Kairouan entriamo in contatto con la realtà tunisina, la nostra giuda ci conduce all’interno della città vecchia, dove, oltre al mercato c’è una delle più antiche moschee e un pozzo dal quale l’acqua veniva tirata su con un dromedario bendato. Terminato il giro della città pranziamo in un lussuoso albergo e ci rimettiamo in marcia verso Gafsa.
Giorno IV
Il nostro viaggio comincia a diventare interessante, infatti abbandoniamo gli scenari che ci hanno condotto fino a Gafsa; il paesaggio desertico si fa montuoso, ricco di rocce colorate e privo di vegetazione, improvvisamente è un brulicare di palme e alberi da frutto che sembrano traboccare dai fianchi delle montagne.
Ci fermiamo a Mides, dove ammiriamo lo spettacolare canyon… (non prima di gustare un triplo-salto mortale- carpiato- ritornato nella sabbia del nostro Luigi Caterino!) poi a Tamerza che è anche conosciuta con il soprannome di “balcone sul Sahara” in quanto è come una striscia di vita lunga circa 3 chilometri che si apre la strada tra l’aridità del deserto e il colore acceso delle rocce contrasta con il verde delle palme. Foto di rito sotto le suggestive cascate e poi verso Chebica una spendida oasi di montagna dove godiamo di un pranzo immersi nella natura.
Nel pomeriggio arriviamo a Tozeur, dove lasciamo le nostre moto per salire sui fuoristrada che ci condurranno a ridosso del Sahara. Correre a tutta forza nel deserto è veramente adrenalinico, salti fra le dune, dromedari da tutte le parti, il cuore in gola!
Arriviamo a Oum Jebel luogo dove hanno girato il film Guerre Stellari e lì aspettiamo circondati da un silenzio quasi surreale il tramonto seduti sulle dune.
Giorno V
Partiamo alla volta di per Douz, percorriamo la strada più bella in assoluto nel bel mezzo del lago salato di Chott El Jerid, dove si fa fatica a tracciare le linea dell’orizzonte, sembra un altro pianeta, ci fermiamo ad ammirate da vicino questa immensa distesa di sali dal caratteristico colore rosa cangiante… c’è anche chi non perde l’occasione di farci una passeggiata con la propria moto
A poca distanza il paesaggio torna ad essere deserto allo stato puro, sostiamo in prossimità di un villaggio berbero prima di arrivare a Douz per il pranzo.
A Douz approfittiamo del pomeriggio libero per raggiungere il Sahara e concederci prima una rocambolesca escursione con il quad, poi uno spericolato volo in deltaplano ed infine una rilassante passeggiata con i cammelli.
Giorno VI
Siamo quasi alla fine del nostro rally… mancano 500 km a Port Kantatoui che percorriamo tutti in un solo giorno. Visitiamo il villaggio troglodita di Matmata con la sue caratteristiche case interamente scavate nella roccia e l’Hotel Sidi Driss (casa di Obi-Wan Kenobi di Star Wars), attraversiamo velocemente Gabes per poi fermarci per il pranzo nella località di mare Mahres e proseguiamo fino ad El Jem dove ammiriamo un anfiteatro romano.
Stravolti arriviamo a nostro hotel… doccia…spruss alla 750 ( e qui solo chi c’era può capire) cena e via a festeggiare l’ultima sera tunisina al Saloon! Parcheggiamo le moto all’interno del locale… fiumi di birra offerti dal proprietario allietano la serata…
Giorno VII
Indirizziamo le nostre forcelle verso Cartagine e poi verso Tunisi per l’imbarco… il portellone della nave si apre davanti a nostri occhi pronto ad inghiottirci per riportarci in Patria.
Gli occhi sono lucidi ma il sorriso inebria i nostri visi, stanchi ma felici facciamo rientro a casa consapevoli che la fine di un viaggio non è altro che l’inizio di una nuova avventura!
Alla prossima.
Andrea “Hard-Man” Editor – Roman Village Chapter